a mio padre

 

... Si Papà avevi ragione, ma....

figli di nascita… genitori di mestiere

Solo e soltanto quando si diventa genitori, si può comprendere quanta gioia abbiamo dato e quanto amore abbiamo ricevuto da coloro che per un semplice atto di amore ci hanno posto su questa terra….

I figli, un mistero tutto da scoprire, sofferenza e dolore, amore e soddisfazione, sentimenti contrapposti che si scontrano gli uni con gli altri in un carosello di vita di passione di paura e di amore.

In quello straccio di breve vita dal quale cerchi di succhiare tutto l’affetto possibile, approfittando delle loro paure e debolezze, proprio quando pensi di aver raggiunto l’obiettivo di averne fatto un uomo o una donna, quello è il momento nel quale li hai perduti, per sempre …

E la sofferenza non è nel perderli, ma nell’impotenza, perché nulla si postà fare per cambiare ciò che loro inevitabilmente hanno deciso di fare della loro vita.

Una vita facile, semplice e se non è troppo, con qualche soddisfazione….

Ma non è così, è non c’è verso di instradare un percorso che è ormai troppo tardi da modificare, il tempo è ingrato, lui non aspetta tempo…

E allora ti confronti, con gli altri, ma non trovi pace, perché quegli altri sono quelli che ce l’hanno fatta, un lavoro, una posizione, forse un pensiero in meno prima di vederli ancora crescere per confrontarsi con chi diventeranno compagni o compagne di vita….

Poi ti rassegni ma ti poni mille domande, se… dove… come… hai sbagliato, genitori non si nasce si diventa, e noi trasmettiamo a loro quello che abbiamo ricevuto ma anche quello che non abbiamo voluto ricevere,  e alla fine quando ormai ti rendi conto che con c’è più nulla da fare, ti ricordi di essere stato anche tu un figlio o una figlia, e che ora come allora volevi essere tu il principale attore della tua vita, scegliere di prenderti le responsabilità, consapevole di poter sbagliare, contro il parere di chi della vita ne ha fatto esperienza, scegliere di essere liberi…..

Difficile farsene una ragione, ma è proprio quello che mi hai insegnato, caro papà ed è quello che ho trasmesso ai miei figli!

 

 

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